
Michele ROSA
nasce a Sora il 1° settembre 1925. Sceglie Roma per gli studi, iscrivendosi al liceo scientifico statale Camillo Cavour per poi conseguire la maturità presso il liceo artistico Ripetta[2].
Prosegue il percorso accademico alla facoltà di Architettura della Capitale. Amico di Costanzo Costantini, frequenta gli ambienti di Trinità dei Monti, Piazza di Spagna e Via Margutta, intrecciando scambi fecondi con intellettuali e protagonisti del cinema e dello spettacolo.
Nel 1950 si trasferisce all’ateneo di Napoli, per poi volare nel 1953 negli Stati Uniti[3]. Qui abbandona gli studi di Architettura per seguire i corsi di Fine Arts a Champaign[4], nell’Illinois. In questo periodo lavora alla ricerca presso il Dipartimento di Fisica Nucleare sotto la guida dello scienziato Gilberto Bernardini[5]. Alla fine del 1956 rientra in Europa, rinunciando alla cattedra di Storia dell’Arte presso la University of London[6].
Al ritorno in Italia frequenta il salotto romano di Luchino Visconti[7] e svolge una serie di attività parallele alla pittura[8], come la stesura di note critiche[9] e riflessioni artistiche[10]. Esordisce ufficialmente come pittore nell’anno 1956 con la 7ª Mostra d’Arte Figurativa di Alatri (Fr). Nel 1958 partecipa alla sua prima esposizione al Palazzo delle Esposizioni di Roma con la 1ª Rassegna di Pittori della Regione[12]. L’anno successivo a Latina è invitato a partecipare al Premio di pittura per il venticinquennale dell’istituzione della provincia assieme a R. Guttuso, F. Miele, F. Pirandello, R. Vespignani, Enotrio P., D. Purificato, e molti altri[13].

Nel giugno del 1960, nel corso del Premio nazionale Gaetano Loffredo a Latina, espone assieme ai pittori G. Tassinari, G. Cesetti, G. De Chirico, D. Purificato, D. Vivaldi, G. Omiccioli, F. Miele, R. Vespignani, B. Guzzi, G. Sciltian e F. Trombadori[14]; ad agosto è invitato all’11ª edizione del premio Avezzano (AQ) – rassegna nazionale delle Arti Figurative insieme a R. Brindisi, B. Cascella, S. Cavallo, G. Ceracchini, V. Ciardo, E. Fantuzzi, C. Levi, G. Omiccioli, G. Strachota, F. Trombadori, A. Vangelli ed altri[15]. A fine anno partecipa alla mostra nazionale L’arte nel tempo libero di Perugia (dal 19 novembre al 4 dicembre)[16].
Dal 1961 assume la carica di direttore artistico della galleria La Saletta, in Corso della Repubblica n. 9 a Frosinone, già studio-laboratorio del pittore e amico Ettore Gualdini. Il locale diviene un punto di incontro per artisti e intellettuali, uniti da una comune passione per l’arte e la cultura, accogliendo – oltre ai visitatori abituali – personalità come D. Purificato, lo scultore T. Gismondi, lo scrittore e critico d’arte Libero de Libero, lo scrittore e poeta G. Bonaviri.

Nel 1963 è particolarmente frequente la partecipazione alle rassegne romane al Palazzo delle Esposizioni: prende parte alla 4ª rassegna di arti figurative di Roma e del Lazio (aprile-maggio), alla quale è invitato con due opere, e alla mostra concorso di Arti Figurative (27 maggio-15 giugno), dove viene premiato[19]. E’ inoltre ospite della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, invitato alla mostra Lazio A.R.C.A.R., organizzata dall’Associazione Regionale Culturale Artistico Ricreativa. La serie romana si chiude nel 1964 con la partecipazione alla Rassegna Nazionale di Arti Figurative Il Lavoro Italiano, sempre presso il Palazzo delle Esposizioni (7-20 ottobre), ove è premiato con medaglia d’oro[21].

Nell’ambito dell’impegno ad incentivare le iniziative culturali nella provincia svantaggiata, promuove nell’aprile dello stesso anno, l’importante concorso di “Pittura in Ciociaria” presso l’Abbazia di Casamari ove è componente della giuria presieduta da G. De Chirico insieme con E. Fantuzzi, F. Ludovisi, F. Miele, Claudia Refice, Carlo Savini, G. Selvaggi, G. Ceracchini[22].
Negli anni 1965 , 1967 e 1971 è inoltre promotore e curatore di tre edizioni della “Biennale d’Arte Sacra” di Pittura e Scultura a Sora, con il patrocinio della Curia Vescovile della diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo[23].
Nel 1965, presso la galleria “La Saletta” di Frosinone, partecipa ad una mostra collettiva con V. Ciardo, Enotrio P., G. Turcato, A. Vangelli, P. C. Pantieri e M. Russo; l’anno seguente a Sora i suoi dipinti sono esposti assieme a quelli di L. Bettarini e R. Benvenuti[24] nell’alternanza di momenti espositivi a incessanti spunti organizzativi.
Il 1966 è l’anno in cui espone alla mostra personale presso il “Salon ULUH” (oggi HULU)[29] di Spalato[30] e nel 1968 a Zagabria[31] (ex Jugoslavia) alla presenza delle autorità politiche del regime di Tito. Sempre nel ’66 partecipa alla 1ª rassegna Internazionale d’arte contemporanea, galleria “Il Gabbiano”, Ostia Lido (RM). L’anno seguente è invitato al 4° premio internazionale estemporaneo di Pittura “Giovane Europa” a Milano Marittima (RA).
Nel 1967 espone alla galleria Montmartre a Parigi, città dalla quale gli giunse dai suoi amici-colleghi nel 1969 l’investitura a Console onorario della ”Republique de Montmartre”[25], noto quartiere degli artisti[26]. Nel 1971 è di nuovo in Francia alla Mostra del “Cinquantenaire Republique de Montmartre” di Parigi.

A prosecuzione dell’esperienza relativa alla costituzione de La Saletta di Frosinone, istituisce a Sora in Via Cantelmi l’Arte Club Esposizione, un locale per eventi artistici che, dagli inizi del 1969 e per circa otto anni, ospita pittori da tutta Italia e con varia fortuna.
Si interrompe l’esperienza di gallerista ed artista dall’ottobre 1974 per il sopraggiungere di una malattia invalidante che lo costringe a un lungo riposo[32].
Ristabilitosi, alla fine degli anni ’70 del Novecento, rientra gradualmente sulla scena culturale con recensioni di opere teatrali, pittoriche e musicali[33], tuttavia segnato nel carattere.
Nei primissimi anni Ottanta del Novecento torna a dipingere intensamente, affiancando l’attività artistica ad alcuni soggiorni a Parigi, dove partecipa alla mostra collettiva presso la galleria Salammbo (dal 22 novembre 1988)[36].
In occasione del World Food Summit della FAO tenutosi a Roma il 14 novembre 1996 aderisce con entusiasmo alla iniziativa benefica per la istituzione di una Art World Bank, situata a Dakar in Senegal nell’isola di Gorée, sede della storica Maison des Esclaves, luogo altamente simbolico per lo sviluppo di progetti educativi d’arte e nutrizione nelle comunità dei paesi più poveri.
Nel 2009 partecipa alla mostra collettiva Anteprima di Art’Ambiente, tenuta al Palazzo dei Congressi di Roma-EUR (dal 14 al 16 maggio), con F. Mastrella e altri [34].

Sebbene l’attività divulgativa sul territorio subisce un sostanziale e significativo ridimensionamento, inizia per lui una fase di maggiore introspezione che lo conduce a sperimentare nuove tecniche e tematiche per approdare ad una rinnovata sintesi maturativa, senza che venisse meno l’ansia creativa che da sempre lo anima.
Dopo la morte della moglie, nel 2017, torna progressivamente a dedicarsi all’attività espositiva. Tra le rassegne più significative si segnalano l’esposizione permanente presso il Palazzo della Regione Lazio a Roma; quella al Palazzo Municipale del Comune di Dudelange, in Lussemburgo, successivamente ospitata presso il Consolato italiano nel Granducato di Lussemburgo; e la partecipazione alla Triennale d’arte visiva di Roma.
A coronamento di una brillante e lunga carriera, nel 2019 il Sindaco del comune di Sora (Fr) gli conferisce l’attestazione di «cittadino benemerito», quale riconoscimento pubblico per l’attività svolta in campo artistico e culturale, contribuendo al prestigio della municipalità e alla diffusione dell’arte.
Viene a mancare improvvisamente il 24 giugno 2021 a Sora, sua città natale, senza poter assistere alle manifestazioni artistiche alle quali era stato invitato, quali la XIII Florence Biennale – Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze, dove gli viene conferito il Premio alla memoria della Presidenza; la Quadriennale d’arte Betesda di Varsavia (Polonia); e la partecipazione, in qualità di ospite, alla 60ª Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, presso il Grenada Pavilion.
Artista protagonista del secolo scorso è presente alla significativa retrospettiva dei Maestri del ‘900 (16/10-14/11/2021), palazzo della Banca d’Italia, in esposizione assieme a M. Cascella, G. Colacicchi, G. De Chirico, P. Enotrio, E. Fantuzzi, M. Maccari , U. Mastroianni, G. Omiccioli, D. Purificato, A. Sassu, M. Schifano, G. Sciltian, A. Sughi.
Nel 2025, in occasione del centenario della nascita del pittore Michele Rosa, Il Comune di Sora, la Fondazione U. Mastroianni e la Pro Loco di Sora e sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, promuovono una serie di iniziative commemorative e mostre antologiche dal titolo “Dinamica del flusso visuale” con mostre diffuse presso le seguenti sedi espositive: Museo della Media Valle del Liri – P.zza Mayer Ross, Sora; Fondazione U. Mastroianni – P.zza Caduti dell’Aria, Arpino; Europa Experience – David Sassoli – Piazza Venezia n.6, Roma; Sede generale di Roma di Unindustria – via Andrea Noale n. 206, Roma; Palazzo della Regione Lazio – via R.R. Garibaldi n.7, Roma; Pinacoteca di Arte Contemporanea – Via de Lieto 2, Gaeta.
Note
[1] Borella 2011-2014, pp. 2351-2
[2] Arteoggi 1992, p. 341
[3] Perrotta, Arnone Sipari 2004, p. 7
[4] Arteoggi 1992, p. 341
[5] Varone 2006, p. 27
[6] Ibidem, p. 92
[7] Ibidem, p. 15
[8] Bedini, Polizzi 1973, p. 58
[9] Vittorio Miele (Varone G. 2010, p. 214)
[10] Varone 2010
[12] Ibidem, p. 36
[13] Poggi d’Angelo M., Premio di pittura a Latina, in Auditorium, mensile n. 7-8, luglio-agosto, anno IX, Roma, 1959
[14] Cellupica N., Gli artisti ciociari al premio di Latina, in Il Tempo, 16 giugno 1960
[15] Lucci s.d., p. 201
[16] Bologna 1960, p. 58
[17] Diana 1961, p. 182 – Rassegna di arti figurative di Roma e del Lazio, Roma
[18] Catalogo 1961- 1ª mostra a Roma degli artisti ciociari, Roma
[19] Anonimo, Il Tempo, Roma, 20 settembre 1962
[20] Catalogo 1963_a, Catalogo 1963_b, p. 52
[21] Catalogo 1966
[22] Cinecitt
Luce
[23] Catalogo 1967, Catalogo 1971 e Varone 2006, pp. 56, 82
[24] Varone 2006, pp. 63-64
[25] République de Montmartre – Varone 2006, pp. 65, 93
[26] Varone 2006, pp. 65, 93
[27] Catalogo 1963_c
[28] Momento Sera, 1-2 ottobre 1964
[29] HULUH/HULU (Croatian Association of Visual Artists) Split, oggi Salon Galić HULU in Marmont st. 3 e al Dioklecijanovi Podrumi (Palazzo di Diocleziano), 21000, Grad, Spalato (KR)
[30] Varone 2010, p. 95
[31] Anonimo, Esposizione a Zagabria di Michele Rosa, in Il Messaggero, Roma, 15 maggio 1968; fino al 18/11/1993 la sede della HULU teneva gli spazi espositivi presso “Casa di Starčević” (Starčevićeva Dom) in Piazza dr. Ante Starčević, 6. Dopo quella data, le sale espositive dell’Associazione (divenuta HDLU) sono state trasferite in P.zza Re Pietro I (oggi Piazza Vittime del Fascismo) nel rinnovato Meštrović Pavilion.
[32] Ibidem, p. 83
[33] Ibidem, pp. 51, 53
[34] Art’Ambiente
[35] Perrotta, Arnone Sipari 2004, p. 33
[36] Varone 2006, pp. 65, 93
[37] Presidenza della Repubblica
Bibliografia
- Anonimo 1997 = Anonimo, Michele Rosa, s.l., Tipografia dell’Abbazia di Casamari, 1997.
- Arteoggi 1992 = Arteoggi, Cervia, Cidac Editore, 1992, p.341.
- Bedini, Polizzi 1973 = Bedini A. – Polizzi G., Visioni e realtà nel mondo delle arti, corso di educazione artistica per la scuola media, Firenze, Ed. Bulgarini, 1973, vol. III, p.58.
- Bologna 1960 = Bologna D. (a cura di), Catalogo Mostra nazionale “L’arte nel tempo libero”, Perugia, 19 novembre-4 dicembre 1960, Perugia, ENAL Dopolavoro italiano, 1960.
- Borella 2011-2014 = Borella A., (a cura di), Annuario della Nobiltà Italiana, nuova serie, anno XXXII, Treglio, S.A.G.I. Casa Editrice, 2011-2014.
- Catalogo 1961 = 1ª mostra a Roma degli artisti ciociari, Roma, Palazzo delle Esposizioni, 8-15 ottobre 1961, Roma, Associazione fra i Ciociari, 1961.
- Catalogo 1963_a = Mostra concorso di arti figurative: Roma, Palazzo Esposizioni, 27 maggio-15 giugno 1963, Roma, ed. Ist. Nazionale Previdenza Sociale, 1963.
- Catalogo 1963_b = Cambelotti D., Martinez G., Petrucci C.A., Polverini L., Prampolini L., Tani E., Vuattolo L., 4ª Rassegna di arti figurative di Roma e del Lazio, Roma, Edizione dell’Ateneo, 1963.
- Catalogo 1963_c = Concorso internazionale di pittura estemporanea: 6° premio Tarquinia “Vincenzo Cardarelli”: 17-18 settembre, Tarquinia, Giacchetti, 1963.
- Catalogo 1966 = 1ª Rassegna nazionale di arti figurative. Il lavoro italiano, 7-20 ottobre 1964, Roma, Tip. Rondoni, 1966.
- Catalogo 1967 = 2ª Biennale nazionale d’arte sacra, organizzata dalla Giunta interdiocesana A.C.I., Aquino Sora e Pontecorvo; Tipografia dell’Abazia di Casamari, 1967.
- Diana 1961 = Diana F., 3ª Rassegna di arti figurative di Roma e del Lazio, Palazzo delle Esposizioni, Roma, Palombi Editori, settembre-ottobre 1961.
- Catalogo 1971 = 3ª Biennale di arte sacra in Sora (pittura): 20 maggio-10 giugno 1971, Veroli, Ed. Piccola Città Bianca, 1971.
- Lucci s.d. = Lucci M. G. (a cura di), Vicende e storia critica del Premio Avezzano, 1949-2001, Avezzano, Promo Italia, s.d.
- Perrotta, Arnone Sipari 2004 = Perrotta A. e Arnone Sipari L., Itinerari nel colore: Michele Rosa, Frosinone, Ed. Real & Virtual, 2004.
- Varone 2006 = Varone G., Michele Rosa. L’uomo e l’artista. Provincialità e nuove istanze culturali all’origine della Contravanguardia frusinate, Ceccano, Ed. Bianchini & figli, 2006.
- Varone 2010 = Varone G. (a cura di), Scritti di Michele Rosa, Sora, Arte Expo, 2010.

