{"id":93,"date":"2018-07-15T04:10:59","date_gmt":"2018-07-15T02:10:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rosamichele.it\/?page_id=93"},"modified":"2025-03-26T10:37:16","modified_gmt":"2025-03-26T09:37:16","slug":"93-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/93-2\/","title":{"rendered":"> EVOLUZIONE e ORIENTAMENTO ARTISTICO"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MICHELE ROSA<\/strong>, artisticamente nasce come pittore di indirizzo figurativo, di ispirazione espressionista, partecipando alla vita artistica del Paese sin dagli anni \u201950 del Novecento. Ad una forte spinta di stile <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/NtTVIb3IqH6W0\/\"><em>Contemporary<\/em><\/a><\/strong>\u00a0(1957-1959) che risente delle contaminazioni assorbite durante la formazione oltreoceano negli U.S.A., fa seguire presto le serie pittoriche prodotte durante la successiva maturazione artistica in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con nuovo stile personale esplora soggetti che spaziano dalla <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/1YGMthI7qJffg\/\"><em>tradizione popolare e folcloristica<\/em><\/a><\/strong> (1959-1966) per porsi, successivamente, in polemica col progresso e la realizzazione selvaggia di nuovi <strong><a href=\"https:\/\/new.express.adobe.com\/webpage\/fuz5DjUTFORdJ\"><em>siti industriali<\/em><\/a><\/strong> (1961) sull&#8217;onda lunga della ricostruzione post-bellica sul cui sfondo insistono ancora gli <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/RwS51Zoq0OuS7\/\"><em>antichi borghi<\/em><\/a><\/strong> (1957-1967) lontani dal contagio della modernit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Monta in lui il sentire il degrado ecologico, del mondo delle tradizioni e del paesaggio architettonico come patrimonio e per questo lancia il grido di allarme con le <a href=\"https:\/\/new.express.adobe.com\/webpage\/m5E4Pbd9p0T3X\"><b><i>Orme<\/i><\/b><\/a>\u00a0(1977), inquietudine sempre viva anche dell\u2019ultimo periodo (v. oltre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un riscontro di critica e di pubblico arriva con lo sviluppo delle tematiche sociali focalizzata alla attenta documentazione sulla crescente <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/AAAqzcajp5bjU\/\"><em>contestazione giovanile<\/em><\/a><\/strong><em> nella<\/em><strong> <a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/1YGMthI7qJffg\/\"><em>societ\u00e0 arcaica<\/em><\/a><\/strong> (1966-1973) e il nuovo periodo romano della \u201c<strong>dolce vita<\/strong>\u201d vissuto stavolta nei locali alla moda come il Piper.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo colpiscono in Yugoslavia (ora Slovenia) le sculture di Forma Viva la cui contemplazione lo stimolano a rappresentare i <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/GPbZ8tj5iA9p5\/\"><em>totem<\/em><\/a> <\/strong>di legno e di pietra (siti visitati intorno al 1970 cui fa seguito la serie prodotta nel 1982-1984).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla met\u00e0 degli anni settanta si interessa ad un fenomeno culturale di grande rilievo: il <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/Rqu8TdZL0LQAS\/\"><em>teatro sperimentale<\/em><\/a><\/strong> ed <a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/SQbcAA2NTX0ui\/\"><em><strong>underground<\/strong><\/em><\/a> (1975-1982) poi ripreso con le narrazioni sulle \u201c<em><strong>performances<\/strong><\/em>\u201d e le rappresentazioni teatrali del <a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/Rqu8TdZL0LQAS\/\"><strong><em>Festival dei due mondi a Spoleto<\/em><\/strong><\/a> (1993).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sia la serie di case a <a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/sXrkOw1JFFzoJ\/\"><strong><em>Porto Badino <\/em><\/strong><\/a>(1984), sia la straordinaria serie che descrive la incontaminata <strong><em>natura di Posta Fibreno<\/em><\/strong> (1974-1984) sono figlie del periodo di riflessione provocato dalla lunga malattia e il conseguente allontanamento dalle partecipazioni e dall\u2019attivismo nel mondo dell\u2019arte. Allarga timidamente gli orizzonti descrittivi fino al lungo e solitario viaggio dove impressionano i malinconici <a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/d8y8RkWd6pJOJ\/\"><em><strong>Paesaggi mitteleuropei<\/strong> <\/em><\/a>(1981) della Germania, Francia, Regno Unito. Un periodo fecondo di ammirazione della natura e dei paesaggi evidenziati nella serie di <em><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/sXrkOw1JFFzoJ\/\"><strong>paesaggi<\/strong> e <strong>marine di Vieste<\/strong><u>,<\/u>\u00a0<strong>Gargano e costiera molisana<\/strong>,<\/a> <a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/sXrkOw1JFFzoJ\/\"><strong>isola d&#8217;Elba\u00a0<\/strong><\/a><\/em>(1983-88), oppure il periodo dedicato al <strong><em>Nudo su <a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/w6h8L1yqyjC2L\/\">capriccio architettonico<\/a><\/em><\/strong>\u00a0(1988). Assistiamo ad un periodo di ricarica interiore, preludio della fase successiva orientata all\u2019informale e poi alla pi\u00f9 pura astrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La transizione inizia probabilmente con l\u2019interesse per la religiosit\u00e0 pagana (1983), la\u00a0\u00a0<strong><em>mitologia<\/em> <\/strong>interconnessa allo studio dei <a href=\"https:\/\/new.express.adobe.com\/webpage\/HmXejnsY1Sd6r\"><strong><em>reperti archeologici<\/em><\/strong><\/a> (1992-1993), la serie <em><strong>Fauves<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la vigilia della definitiva immersione nell\u2019impeto concettuale. La ricerca di nuovi stimoli lo induce ad approfondire gli spazi dell\u2019<a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/gOKAiFGIQ0sxQ\/\"><strong><em>astrattismo<\/em> <\/strong><\/a>(dal 1990-91 in qua) sebbene avesse esplorato il campo con sperimentazioni gi\u00e0 a met\u00e0 degli anni \u201960, oscillando con assoluta libert\u00e0 tra figurativo e informale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019uscita mai definitiva dall\u2019arte puramente descrittiva a partire dal 1990-91 \u00e8 graduale con brevi ritorni, parimenti all\u2019abbandono della pittura ad olio. Nelle <a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/CofkEhHiiOYz9\/\"><strong><em>coreografie<\/em> <\/strong><\/a>(1994-1996), <strong><em>Luce<u> <\/u><\/em><\/strong>(1997), o ad esempio con la mini serie <strong><em>il lavoro in cantiere <\/em><\/strong>(1999), oppure la serie fortemente polemica sulle <em><strong>Sedie<\/strong>\u00a0\u00a0<\/em>(2007) e \u201c<strong><em><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/zU8dEbROZpxkb\/\">View of interiors<\/a><\/em><\/strong>\u201d (2000-2008) riemergono molti degli influssi del periodo <strong><em>Contemporary<\/em><\/strong> dell\u2019esordio. Oppure ancora coi <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/eP7MHi6DtXQOq\/\"><em>macchinari dei processi industriali<\/em><\/a><\/strong> (2008-2014), introspezioni del <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/JgaKp0xmlstWI\/\"><em>sacro<\/em><\/a> <\/strong>(1962-2010) e spirituale o il <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/3KV8ZFNwo6zLg\/\"><em>profano<\/em><\/a><\/strong>, (1967-2019), una costante della sua linea pittorica per la sublimazione del <a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/il-nudo-artistico\/\"><em><strong>nudo femminile<\/strong><\/em><\/a> espresso anche in chiave <strong><em>Pop Art<\/em><\/strong> (2008-2010), tema mai trascurato anche nel periodo pi\u00f9 buio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019immaginario del reale lo accompagna nel passaggio stilistico con le rappresentazioni <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/max2eM9NIMChx\/\"><em>atomiche<\/em><\/a> <\/strong>(2001-2010) e <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/vaf5xLXOX3kfO\/\">cosmiche<\/a><\/strong>, de <strong><em>il cielo <\/em><\/strong>(2008-2009), non necessariamente produzioni astratte ma che dimostrano l\u2019assoluta libert\u00e0 espressiva dell\u2019et\u00e0 matura. Dalla met\u00e0 dell\u2019ultimo decennio del Novecento sperimenta dunque la brillantezza dei colori acrilici e le lucentezze fluo sulla tela. Fonte di ispirazione per questo tipo di opere sono le sfavillanti atmosfere quasi psichedeliche dell\u2019illusorio mondo dell\u2019effimero. Le strutture geometriche che riporta su tela e costruite secondo campi triangolari, cerchi o rette spezzate, si traducono plasticamente mediante elementi materici che proiettano il dipinto al di fuori dello spazio bidimensionale per espandersi oltre le misure fisiche dell\u2019opera. Questa fase, insieme alla ormai definitiva prevalenza dell\u2019astrazione, \u00e8 anche spunto ideativo della pittura dalle forti <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/GGOd0W301QBnx\/\">valenze ambientaliste<\/a><\/strong> con il <strong><em>riuso dei materiali <\/em><\/strong>(1998-2000). E\u2019 questo un sentire civico e responsabile sul destino del mondo che era iniziato presto a germogliare il lui a partire dalle gi\u00e0 citate <a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/GGOd0W301QBnx\/\"><strong><em>tracce di pneumatici<\/em><\/strong><\/a> (1977).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019intero percorso artistico egli documenta quasi costantemente attraverso la fotografia sin dagli inizi della carriera, e con l\u2019immagine fotografica le mutazione sociali e culturali \u2013 specie quelle ottenute mediante l\u2019uso dello <strong><a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/collezione-fotografica\/\"><em>strumento fotografico<\/em><\/a><\/strong> (come quella della gi\u00e0 menzionate serie sulla <strong><em>contestazione giovanile nella societ\u00e0 arcaica<\/em><\/strong> o quella sul <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/SQbcAA2NTX0ui\/\"><em>teatro sperimentale e Underground <\/em><\/a><\/strong>, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur prediligendo sin dagli esordi la pittura a olio, sperimenta tecniche diverse. Le rese pittoriche sono ottenute talvolta con innesti cromatici di materiali eterogenei di arte povera. Egli cerca gradazioni tra materiali nobili e di risulta, dalle lamine d\u2019oro agli umili materiali di recupero, all\u2019interno di una superficie in cui interagiscono colori e forme<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo interesse per l\u2019architettura e il gi\u00e0 nominato periodo dell\u2019<a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/zU8dEbROZpxkb\"><strong><em>interior design<\/em><\/strong><\/a> offrono nuovi campi esplorativi che lo inducono a realizzare una serie di insolite soluzioni artistiche che anticipano (1995-2000), stavolta nel campo delle arti visive, le invenzioni architettoniche formali del <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/NYpJFklEtZgL1\/\"><em>decostruttivismo internazionale<\/em><\/a><\/strong> degli anni \u201980.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lunga maturazione di M.R. si compie attraverso una molteplicit\u00e0 di esperienze eterogenee che si sovrappongono e spesso si fondono tra loro. Un percorso che conduce ad una sintesi stilistica del tutto personale e riconoscibile ove figurazioni astratte si combinano armonicamente a soggetti formali, per giungere ad uno sfaldamento degli stessi elementi reali e convergere alla negazione del modello figurativo ed accademico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni affronta in termini astratti e concettuali le tematiche sulle <strong><a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/attuale-produzione-in-fase-di-allestimento\/\"><em>banconote<\/em><\/a><\/strong>, come denuncia delle distorsioni dell\u2019economia globale, e dei\u00a0 <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/it-IT\/sp\/design\/page\/urn:aaid:sc:EU:7b330002-3a3e-46df-a1d6-2c7cfec62daf\"><em>francobolli<\/em><\/a><\/strong>, come strumento di sistemi desueti della comunicazione, per poi trattare l\u2019ultimo suo tema narrando pittoricamente la problematica dei <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/e0wiwfbKbZUCl\/\"><em>virus<\/em><\/a> <\/strong>e il fenomeno pandemico ad esso collegato avendolo gi\u00e0 trattato anticipatamente <strong><a href=\"https:\/\/express.adobe.com\/page\/6l9AChtOGZq78\/\"><em>nel 20<\/em><em>09 con una<\/em><em> specifica trattazione<\/em><\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0 &gt;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/attuale-produzione-in-fase-di-allestimento\/\">Ultima produzione artistica<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0\u00a0&gt;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/opere\/\">Produzione artistica recente<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0\u00a0&gt;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/produzione-remota\/\">Produzione artistica remota<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0\u00a0&gt; <a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/portfolio\/\">Portfolio<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0\u00a0&gt; <a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/prova\/\">L&#8217;astrazione nell&#8217;arte visiva di M.R.<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0\u00a0&gt;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/il-nudo-artistico\/\">Mutamento del nudo artistico nella pittura di M.R.<\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0\u00a0<\/strong>&gt;\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/donne-arte-e-seduzione-2010\/\">Donne, Arte e Seduzione, 2010<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/\"><strong>&lt; HOME PAGE<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MICHELE ROSA<\/strong>, artisticamente nasce come pittore di indirizzo figurativo, di ispirazione espressionista, partecipando alla vita artistica del Paese sin dagli anni \u201950 del Novecento. 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