{"id":134,"date":"2018-07-16T21:45:34","date_gmt":"2018-07-16T19:45:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rosamichele.it\/?page_id=134"},"modified":"2023-06-12T21:45:52","modified_gmt":"2023-06-12T19:45:52","slug":"contravanguardia-frusinate","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/contravanguardia-frusinate\/","title":{"rendered":"> LA CONTROAVANGUARDIA FRUSINATE"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il termine identifica un movimento intellettuale le cui radici risalgono alla fine degli anni cinquanta del Novecento che ha i caratteri del sodalizio spontaneo di artisti mai ufficializzato da adesioni a manifesti dichiarativi tipici di altri movimenti culturali\u00a0<sup>1<\/sup>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 non fu di intralcio alle ferme idee che i vari componenti sostenevano in aperto confronto e discussione durante le ore di ritrovo a Frosinone nello storico locale gi\u00e0 laboratorio di cornici per quadri di Ettore Gualdini, in Corso della Repubblica n.9. Con il contributo ideativo ed operativo di Michele Rosa, il laboratorio presto divenne la galleria espositiva \u2018\u2019<em>La Saletta<\/em>\u2019\u2019, luogo di eventi culturali che catalizzarono progressivamente artisti del frusinate, critici, giornalisti e cultori dell\u2019arte, divenuti amici fra loro, e spazio di dibattito con toni talvolta aspri, e di confronto aperto ai vari apporti intellettuali all&#8217;interno del quale si misurarono pittori anche di altre regioni e di altre nazionalit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_338\" aria-describedby=\"caption-attachment-338\" style=\"width: 283px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.rosamichele.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Rosa-Michele-La-Saletta-anni-60-r.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-338\" src=\"http:\/\/www.rosamichele.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Rosa-Michele-La-Saletta-anni-60-r.jpg\" alt=\"Artisti ed intellettuali frequentatori della galleria \" width=\"283\" height=\"211\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-338\" class=\"wp-caption-text\">Artisti e intellettuali presso la galleria d&#8217;arte &#8220;la Saletta&#8221; a Frosinone, 1961-&#8217;63<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il motivo della tardiva contestualizzazione del movimento, avvenuta a posteriori, \u00e8 da attribuire alla volont\u00e0 degli artisti di sottrarsi alle stesure dall&#8217;antiquato sapore di proclama dirette a palesare ci\u00f2 che diventer\u00e0 il comune punto di vista. Per altri ci\u00f2 fu da imputare essenzialmente al prolungato dibattito interno che in effetti non trov\u00f2 mai un unanime punto d\u00b4incontro, motivo che porter\u00e0 il pittore Michele Rosa, direttore artistico e animatore storico della galleria La Saletta, ad esaurire nel 1968 lo slancio del movimento cui far\u00e0\u00a0seguito la crisi e la fine dell&#8217;esperienza collettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto all&#8217;attivit\u00e0 del gruppo i tre elementi determinanti sono enunciati in maniera alquanto ermetica e concettuale, dando per scontata l\u2019attribuzione di ciascuno di essi ai rispettivi principi fondanti del movimento, pur ammettendo che il riconoscimento dei nuovi paradigmi espressivi in funzione di una tradizione storico-geografico-culturale implica uno sforzo razionale<sup>2<\/sup>:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><b>1-omnitemporalit\u00e0\u00a0degli eventi<\/b><\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_405\" aria-describedby=\"caption-attachment-405\" style=\"width: 278px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Michele-Rosa-Giuseppe-Bonaviri-e1587509744598.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-405\" src=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Michele-Rosa-Giuseppe-Bonaviri-278x300.jpg\" alt=\"Michele Rosa con lo scrittore siciliano Giuseppe Bonaviri presso la galleria d'arte \" width=\"278\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-405\" class=\"wp-caption-text\">Michele Rosa con lo scrittore siciliano Giuseppe Bonaviri presso la galleria d&#8217;arte &#8220;la saletta&#8221; &#8211; 1961<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza un evento culturale, per quanto banalmente rappresentabile come ad esempio una esposizione di tele, doveva affrancarsi dei luoghi, oltre che dei tempi, a consentire la fruibilit\u00e0 ovunque e non ultimo in provincia. La Controavanguardia auspicava che solo la maggiore centralit\u00e0 dell\u2019arte provinciale attenuasse l\u2019indifferenza della critica ufficiale\u00a0<sup>3-4<\/sup>, ma finalmente cominciava il recupero di motivi, forme e contenuti pi\u00f9 tradizionali e tipici della nascitura &#8221;<em>Transavanguardia<\/em>&#8221;, tutti significati che prenderanno le distanze da quel linguaggio astratto-concettuale all&#8217;epoca pi\u00f9 in voga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2-<em>il riflettersi molteplice nella coscienza<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro tema principe del movimento era il rifiuto di assoggettarsi a tutte quelle tematiche di sfondo politico (come ad es. il lavoro, l\u2019emancipazione femminile, le lotte sociali, ecc.) rappresentate, nel\u00a0secondo dopoguerra, prevalentemente dalla \u2018\u2019<em>ideologia marxista<\/em>\u2019\u2019 assumendosi il ruolo, [&#8230;], di ricostruire la cultura del paese presentando l\u2019impresa come un ideale democratico, tema tipico dell\u2019Avanguardia: \u2019\u2019<em>Ci proclamiamo formalisti e marxisti, convinti che i termini marxismo e formalismo non siano inconciliabili\u00a0<\/em>[&#8230;]\u2019\u2019<sup>\u00a05<\/sup>. Facile pensare alla deriva verso un monopolio di mercato dei dipinti in stretta relazione all&#8217;adesione al partito degli autori, o peggio, un asservimento ritenuto favorevole solo agli artisti, spesso mediocri, schierati con certa politica [&#8230;], e verso la quale i pittori ciociari, che avvertivano la penalizzante marginalizzazione di qualunque talento artistico, non si potevano riconoscere. Il riflettersi molteplice della coscienza \u00e8 quindi un mero contributo morale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3-<em>la stratificazione dei tempi nella coscienza<\/em><\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_4850\" aria-describedby=\"caption-attachment-4850\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/La-Saletta_Gruppo-3-1961.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4850\" src=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/La-Saletta_Gruppo-3-1961-300x210.jpg\" alt=\"Artisti ed intellettuali presso la galleria d\u2019arte \u201cla Saletta\u201d a Frosinone, 1961\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/La-Saletta_Gruppo-3-1961-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.rosamichele.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/La-Saletta_Gruppo-3-1961-700x489.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4850\" class=\"wp-caption-text\">Artisti ed intellettuali presso la galleria d\u2019arte \u201cla Saletta\u201d a Frosinone, 1961<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si delinea cos\u00ec una sorta di sovrapposizione-accumulo delle questioni tematiche intorno al terzo e ultimo baluardo che il movimento sosteneva, cio\u00e8 era la rappresentazione di soggetti. Essi, sia che fossero inerenti la Ciociaria e l\u2019Alta Terra di Lavoro (come semplici paesaggi, scorci, ritratti o scene di vita senza tempo, ecc.), sia che aggiungessero la stratificazione, appunto, anche di altri soggetti ispirati da detti luoghi, produssero un acceso dibattito. Se quest\u2019ultimo proponimento non soddisfaceva i puristi della corrente (pi\u00f9 propensi a raffigurare solamente soggetti della terra madre), secondo i sostenitori di una applicazione pi\u00f9 estensiva della genuinit\u00e0 delle passioni ed emozioni evocabili, dalla periferia si traevano incanti lirico-poetici ed esaltanti ispirazioni non solamente su temi folcloristici<sup>6<\/sup>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le istanze della Controavanguardia frusinate erano in sintonia con il pensiero del contemporaneo Libero De Libero anch\u2019egli nato in Terra di Lavoro e che per tutta la vita rimase estasiato dalle suggestioni provate durante l\u2019adolescenza trascorsa nella amata Ciociaria<sup>7<\/sup>\u00a0e luogo che ispir\u00f2, una fra tutte, la raccolta di poesie \u2018\u2019<em>Ascolta la Ciociaria<\/em>\u2019\u2019\u00a0<sup>8<\/sup>. Il suo inconfondibile linguaggio ha quasi costantemente per oggetto la natura, e per essa il desolato e solenne paesaggio della Ciociaria, umile e mitico insieme. Una scenografia che non fa solo da ispirazione e da sfondo, ma anima gran parte delle sue opere, compresi i suoi due romanzi \u2018\u2019<em>Amore e morte<\/em>\u2019\u2018 e \u2018\u2019<em>Camera oscura<\/em>\u2019\u2019<sup>8.<\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Parliamo della stessa ispirazione che impression\u00f2 i pi\u00f9 grandi artisti, poeti e scrittori stranieri del celebrato Grand Tour dell\u2019aristocrazia europea in cerca della forte emotivit\u00e0 che gli incantevoli paesaggi e la ricca umanit\u00e0 che i luoghi ciociari e della Terra di Lavoro evocavano nei secoli passati\u00a0<sup>9<\/sup>, tanto per fermarci ad una superficialit\u00e0 di ordine estetico.<\/p>\n<figure id=\"attachment_949\" aria-describedby=\"caption-attachment-949\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.rosamichele.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/La-Saletta_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-949\" src=\"http:\/\/www.rosamichele.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/La-Saletta_1-728x1024.jpg\" alt=\"Depliant \" width=\"200\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/La-Saletta_1-728x1024.jpg 728w, https:\/\/www.rosamichele.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/La-Saletta_1-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.rosamichele.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/La-Saletta_1-768x1080.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-949\" class=\"wp-caption-text\">Depliant &#8220;La Saletta&#8221;, 1964 &#8211; Fronte<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti, seppur variamente fra loro, distanti da modelli politicizzati, sostenitori di un criterio di rigetto delle clientele partitiche e disposti ad intraprendere, senza facili scorciatoie, il pi\u00f9 accidentato cammino verso il principio del \u201csostegno al talento artistico\u201d in adesione ai principi intellettuali di Rosa, personaggio spesso discusso e contrastato che intu\u00ec le potenzialit\u00e0 delle istanze a livello sociale e a livello espressivo\u00a0<sup>15<\/sup>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Saletta divenne cos\u00ec uno spazio per eventi che si proponeva di interpretare e veicolare le aspirazioni culturali della borghesia locale figlia dell\u2019espansione industriale, che aspirava ad un\u2019affermazione ben oltre quella economica: eventi finalizzati a promuovere e favorire lo sviluppo di una nuova sensibilit\u00e0 sociale, fino allora elitaria e, come accennato, spesso confinata esclusivamente ai grossi centri. Ci\u00f2 inevitabilmente contribu\u00ec alla divulgazione di proposte artistiche, per lo pi\u00f9 pittoriche, in alternativa a quelle di semplice intrattenimento sociale proprie della provincialit\u00e0 gi\u00e0 conosciute e popolari, come le canzonette, la frequentazione dei cinematografi o del teatro, la lirica (all&#8217;epoca ancora abbastanza seguita da un certo pubblico), oppure i vezzi che dettava la moda femminile, etc..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rosa promotore e animatore che, come Libero De Libero titolare dell\u2019insegnamento di Storia dell\u2019Arte, era reduce da una lunga e costruttiva esperienza negli\u00a0<em>States<\/em>, incarnava l\u2019attaccamento quasi paternalistico alla desolata provincia come luogo del ritorno, o alla ottusa provincialit\u00e0 come spazio periferico pieno di contraddizioni e tanto avaro di riconoscimenti per il quale si doveva combattere le mancanze e perdonarne i tormenti.\u00a0 Concetto espresso in una emblematica frase: \u2019\u2019<em>\u2026la provincia: la gioia che mi addolora, la figlia che amo di amore infelice\u2026<\/em>\u2019\u2019<sup>16\u00a0<\/sup>\u00a0che lascia intravedere lo spirito del movimento stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti altri furono gli \u2018\u2019<em>habitu\u00e9<\/em>\u2019\u2019 della galleria d\u2019arte che, a vario titolo, potarono il loro contributo: dal poeta Giuseppe Bonaviri\u00a0<sup>17<\/sup>, al pittore Domenico Purificato<sup>18<\/sup>, al pi\u00f9 volte nominato scrittore e critico d\u2019arte Libero de Libero, e molti altri, fino ai semplici frequentatori che facevano, del piccolo locale di corso della Repubblica un vero cenacolo culturale<sup>1<\/sup><sup>9<\/sup>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Note\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><sup>1<\/sup>\u00a0Varone G., \u201c<em>Michele Rosa l\u2019uomo, l\u2019artista. Provincialit\u00e0 e nuove istanze culturali all\u2019origine della Contravanguardia frusinate<\/em>\u201d, Ceccano, Bianchini, 2006; p.51; <a href=\"https:\/\/opac.sbn.it\/opacsbn\/opaclib?ricerca=base&amp;do_cmd=search_show_cmd&amp;searchForm=opac%2Ficcu%2Fbase.jsp&amp;Invia=Avvia+la+ricerca&amp;saveparams=false&amp;resultForward=opac%2Ficcu%2Ffull.jsp&amp;select_db=solr_iccu&amp;db=solr_iccu&amp;nentries=1&amp;rpnlabel=+Titolo+%3D+Michele+Rosa+l%E2%80%99uomo+&amp;rpnquery=%2540attrset%2Bbib-1%2B%2B%2540attr%2B1%253D4%2B%2540attr%2B4%253D6%2B%2522Michele%2BRosa%2Bl%25E2%2580%2599uomo%2522&amp;&amp;fname=none&amp;from=1\">SBN ITICCURMS1634251<\/a>;<\/p>\n<p><sup>2<\/sup>\u00a0Ibidem, 2006, p.51;<\/p>\n<p><sup>3<\/sup>\u00a0\u201c<em>Tributo agli artisti Ciociari<\/em>\u201d, in Varone 2010;<\/p>\n<p><sup>4<\/sup>\u00a0\u201c<em>Scritti di Michele Rosa<\/em>\u201d in Varone 2010, p. 66; <a href=\"https:\/\/opac.sbn.it\/opacsbn\/opaclib?ricerca=base&amp;do_cmd=search_show_cmd&amp;searchForm=opac%2Ficcu%2Fbase.jsp&amp;Invia=Avvia+la+ricerca&amp;saveparams=false&amp;resultForward=opac%2Ficcu%2Ffull.jsp&amp;select_db=solr_iccu&amp;db=solr_iccu&amp;nentries=1&amp;rpnlabel=+Titolo+%3D+Scritti+di+Michele+Rosa+&amp;rpnquery=%2540attrset%2Bbib-1%2B%2B%2540attr%2B1%253D4%2B%2540attr%2B4%253D6%2B%2522Scritti%2BMichele%2BRosa%2522&amp;&amp;fname=none&amp;from=1\">SBN ITICCURMS2362124<\/a>;<\/p>\n<p><sup>5<\/sup>\u00a0<em>\u201cForma. Mensile di Arti figurative<\/em>\u201d n. 1 (e unico), Roma, 1947;<\/p>\n<p><sup>6\u00a0<\/sup>\u00a0Turriziani N., <em>&#8220;Provincia italiana e controavanguardia: per una storia culturale del Frusinate a met\u00e0 Novecento&#8221;<\/em>, Napoli, TramArte, 2012,<a href=\"https:\/\/opac.sbn.it\/opacsbn\/opaclib?ricerca=base&amp;do_cmd=search_show_cmd&amp;searchForm=opac%2Ficcu%2Fbase.jsp&amp;Invia=Avvia+la+ricerca&amp;saveparams=false&amp;resultForward=opac%2Ficcu%2Ffull.jsp&amp;select_db=solr_iccu&amp;db=solr_iccu&amp;nentries=1&amp;rpnlabel=+Autore+%3D+turriziani+nicoletta+&amp;rpnquery=%2540attrset%2Bbib-1%2B%2B%2540attr%2B1%253D1003%2B%2540attr%2B4%253D6%2B%2522turriziani%2Bnicoletta%2522&amp;&amp;fname=none&amp;from=1\">\u00a0SBN\u00a0ITICCUTO01996614<\/a>;<\/p>\n<p><sup>7<\/sup>Accrocca E. F. (a cura di), \u201c<em>Ritratti su misura di scrittori italiani<\/em>\u201d, Venezia, 1960, p. 155; <a href=\"https:\/\/opac.sbn.it\/opacsbn\/opaclib?ricerca=base&amp;do_cmd=search_show_cmd&amp;searchForm=opac%2Ficcu%2Fbase.jsp&amp;Invia=Avvia+la+ricerca&amp;saveparams=false&amp;resultForward=opac%2Ficcu%2Ffull.jsp&amp;select_db=solr_iccu&amp;db=solr_iccu&amp;nentries=1&amp;rpnlabel=+Titolo+%3D+Ritratti+su+misura+di+scrittori+italiani+&amp;rpnquery=%2540attrset%2Bbib-1%2B%2B%2540attr%2B1%253D4%2B%2540attr%2B4%253D6%2B%2522Ritratti%2Bsu%2Bmisura%2Bscrittori%2Bitaliani%2522&amp;&amp;fname=none&amp;from=1\">SBN\u00a0ITICCUSBL026754<\/a><\/p>\n<p><sup>8<\/sup>\u00a0De Libero L., \u201c<em>Amore e morte<\/em>\u201d, Milano, Garzanti, 1951 e \u201c<em>Camera oscura<\/em>\u201d, Milano, Garzanti, 1952, pp. 280-283.;\u00a0\u201c<em>Ascolta la Ciociaria<\/em>\u201d<em>,\u00a0<\/em>Roma, De Luca, 1953;<\/p>\n<p><sup>9<\/sup>\u00a0Beranger E.M., \u201c<em>Viaggio e Viaggiatori lungo il confine tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie, in AA.VV., Storie di Confine. Il fiume Liri: un confine millenario tra Stato Pontificio e Regno di Napoli<\/em>\u201d, Frosinone, Provincia di Frosinone, 2014, pag. 93 e segg.;<\/p>\n<p><sup>10<\/sup>\u00a0\u201c<em>Alla R.A.I.\u201d<\/em>, in Varone 2010, pag. 92;<\/p>\n<p><sup>11<\/sup>\u00a0\u201c<em>Tributo agli artisti ciociari<\/em>\u201d, ibidem, pag. 66;<\/p>\n<p><sup>12\u00a0<\/sup>Varone 2006, pag. 47;<\/p>\n<p><sup>13\u00a0<\/sup>Ibidem,\u00a0 pag. 49;<\/p>\n<p><sup>14\u00a0<\/sup>Ibidem, pag. 37;<\/p>\n<p><sup>15\u00a0<\/sup>Si legga: \u201c<em>Gent.mo prof. Varone<\/em>\u201d, in Varone 2010, pag. 103;<\/p>\n<p><sup>16\u00a0<\/sup>Si legga: \u201c<em>Giuseppe Bonaviri<\/em>\u201d, Ibidem, pag. 84;<\/p>\n<p><sup>17\u00a0<\/sup>Michele Biancale., \u201c<em>Artisti sorani in gara per il Liri e il Fibreno<\/em>\u201d, in Momento-Sera, gioved\u00ec 8 gennaio 1959 con la partecipazione di Purificato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIBLIOGRAFIA<\/strong><\/p>\n<p>Benvenuto M, <em>The Italian Province and the Avant-Garde in Art. The Case of Frosinone and the \u201cControavanguardia\u201d<\/em>, Atti del convegno \u201cSWS Florence Art 2023 Internatinal Conference\u201d, Firenze.<\/p>\n<p>Borghese A., <em>Michele Rosa: un protagonista della rinascita culturale ed artistica nell\u2019ultimo dopoguerra, <\/em>in <em>Una mattina in biblioteca per svelare l&#8217;invisibile. <\/em>[<em>30 dipinti di Michele Rosa in mostra alla Regione Lazio<\/em>]<em> 18 marzo 2019, resoconto del vernissage presso la Regione Lazio<\/em>, Napoli, Clexidra, 2019.<\/p>\n<p>D\u2019Agostino L., <em>La creativit\u00e0 di Michele Rosa<\/em>, tesi di laurea in Psicologia della Creativit\u00e0, Corso Magistrale in Scienze Pedagogiche, Cassino, Universit\u00e0 di Cassino e del Lazio Meridionale, 2022.<\/p>\n<p>Mancini M.S., <em>Frosinone e il Novecento. Dinamiche socio-culturali, protagonisti, contributi. Michele Rosa e la Controavanguardia<\/em>, in Territori \u2013 anno XXVIII \u2013 n. 34.<\/p>\n<p>Turriziani N., <em>Provincia italiana e Controavanguardia: per una storia culturale del Frusinate a met\u00e0 Novecento<\/em>, Napoli, TramArte, 2012.<\/p>\n<p>Varone G., <em>Michele Rosa. L&#8217;uomo, l&#8217;artista. Provincialit\u00e0 e nuove istanze culturali all&#8217;origine della Controavanguardia frusinate. Racconto biografico<\/em>. Ceccano, Bianchini &amp; figli, 2006.<\/p>\n<p>Zani R., <em>Michele Rosa, il dialogo, lo sguardo, <\/em>in<em> Una mattina in biblioteca per svelare l&#8217;invisibile. <\/em>[<em>30 dipinti di Michele Rosa in mostra alla Regione Lazio<\/em>] <em>18 marzo 2019, resoconto del vernissage presso la Regione Lazio<\/em>, Napoli, Clexidra, 2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/\"><strong>&lt; HOME PAGE<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il termine identifica un movimento intellettuale le cui radici risalgono alla fine degli anni cinquanta del Novecento che ha i caratteri del sodalizio spontaneo di artisti mai ufficializzato da adesioni a manif&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6030,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-134","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134"}],"version-history":[{"count":180,"href":"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8965,"href":"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/134\/revisions\/8965"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rosamichele.it\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}